
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
Analisi MMW e probabili effetti Troposferici - Analisi e commento a cura di Arsiero4e -
1° Parte
MMW sicuro.
Quote:
Oltre al riscaldamento della regione del polo nord e l'inversione del gradiente meridionale di temperatura, tali warmings sono associati anche alla rottura o al dislocamento del vortice polare stratosferico, che viene momentaneamente rimpiazzato da un anticiclone. Quindi la definizione di MMW richiede non solo il riscaldamento (30°-40° in meno di 168h), ma anche l'inversione della zonalità a 10hPa da una latitudine di 60N a 90N.
Ecco le "prove" lampanti del Major Midwinter Warming
Riscaldamento ben superiore a 30-40 gradi (45° circa) in sole 48h. (Figura 1)
Inversione dei venti zonali alla latitudine 60N, cioè quella che determina o meno l'effetivo major Midwinter Warming; a 10 hpa venti zonali quasi a fondoscala. (Figura 2)
VP sostituito da un HP sul Polo in Alta Stratosfera, 1-10 hpa. (Figura 3)
Bene, ora che è assodato che sarà un MMW, sappiamo anche che sarà di tipo Warm (e non Cold), Split (e non Displacement).
Ci troviamo di fronte quindi alla migliore delle ipotesi.
Ora cerchiamo di vedere l'effettiva propagazione del calore in tutta la Stratosfera:
Direi che anche su questo punto si può concordare.
In sostanza il riscladamento si propagherà sicuramente in tutta la Stratosfera.
Un riscaldamento così importante e così repentino e lineare porterà sicuramente effetti nella Troposfera.
Diamo un occhiata alla Artic Oscillation (AO) che indica la forza del VP.
Dopo i nefasti influssi del NAM, il VP dovrebbe avere un breve calo di forza per poi ricompattarsi in attesa degli effeti dell'MMW: la Bilobazione con un Lobo sul Nord America e un Lobo sulla Siberia, un HP sul Polo e lo SPlit dei due Lobi.
E il bello è che il VP non viene visto in ripresa (384h).
Ora non resta che attendere i GM che ci indicheranno quali saranno gli effetti in Troposfera di questo sconquasso Stratosferico.
Come già detto per il nostro Paese è necessario un Blocco Atlantico o un Ponte di Woejkoff (meglio se alto) per far entrare in moto retrogrado sull'Europa le masse fredde Siberiane.
2° Parte
Ora che ormai la stratosfera è stata confermata e straconfermata e anzi le carte migliorano ad ogni emissione, possiamo cominciare a concentrarci sulla questione Troposferica.
Gli effetti sulla Troposfera si tradurranno in un HP polare, come già detto, che causerà la netta Bilobazione del VP in 2 sedi ben distinte: Canada e USA occidentali e Siberia Centrale.
E ora passiamo alle NOSTRE conseguenze, cioè agli effetti in area Italica.
In questi ultimi run i GM cominciano finalmente a vedere l'HP Polare netto e anche la Bilobazione con 2 Lobi principali del VP.
I modelli però a mio avviso peccano ancora visto che i dati di input sono ancora condizionati dalla fase di NAM+ avutasi. i GM quindi mostrano LP a spasso per il Nord Atlantico e Azzorre quasi impotente.
Il mio sospetto di scarsa attendibilità sta specialmente negli indici ricavati dai modelli stessi (GFS) che in realtà mostrano tutto un altro scenario.
L'AO index, che è l'indice che misura la forza del VP è previsto in risalita per poi abbassarsi bruscamente in concomitanza con la nascita dell'HP Polare.
Quindi l'MMW avrebbe effettivamente un riscontro Troposferico basandoci sull'AO oltre che sui GM che cominciano a fiutare qualcosa.
Il NAO index è previsto in abbassamento fino a diventare leggermente negativo. Il NAO index si riferisce alla disposizione della pressione dalle Azzorre all'Islanda. Quando è negativo, come è previsto diventare, presuppone un aumento di pressione sull'Islanda e flusso Atlantico più basso o quasi nullo, mentre quando è positivo (come ora) indica una minore pressione sull'Islanda e quindi la Semipermanente Islandese.
Ed è proprio qui la contraddizione evidente di GFS. Gli indici mostrano un aumento di pressione sul Nord Atlantico mentre GFS continua a vedere la Semipermante. Questo presumo sia dettato dalla rilevanza maggiore dei dati attuali, condizionati dal NAM appunto, che fanno "spalmare" in ordine temporale la stessa situazione.
E ora veniamo all'ultimo indice. L'indice PNA regola il Patter Nord Americano. In questo momento è negativo ed è previsto restare negativo anche se con un leggero rialzo. Questo indice quando è negativo indica la discesa di masse d'aria fredda sugli USA Occidentali e sul Canada Occidentale, specialmente. In questo caso se lo riferiamo agli altri indici significherebbe lo sprofondamento del Lobo Americano con conseguente risposta di rimando in Atlantico. Risposta che sarebbe certamente manifestata con un'erezione dell'HP delle Azzorre che avrebbe buon gioco ricollegandoci al NAO.
L'unica incognita resta legata all'effettivo disturbo della NINA che frenerebbe l'erezione dell'Azzorriano, ma quasi sicuramente non la annullerebbe.
Un occhio anche alla Madden-Julian Oscillation (MJO) che è prevista nulla. In questo caso sarebbe quindi favorevole per fine mese.
Se gli index venissero confermati non trovo affatto impossibile una simile soluzione.
|
|
 |
 |
 |
 |
|
 |
|
 |
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
|

|